Dichiarazioni raccolte nella realtà pratica.
![]() |
Simona Bertasso, infermiera responsabile CSD Asilo dei Vecchi, S. Germano Chisone/TO (Italy) |
| "Quando penso alla Kinaesthetics, mi viene in mente un arcobaleno con i suoi splendidi colori, quasi sempre presente dopo un temporale, dove al contrario predominano il grigio e il nero. Vedo la Kinaesthetics come una filosofia, una visione positiva della quotidianità, dove si cerca di potenziare e sfruttare al meglio ogni risorsa umana." |
|
![]() |
Katia Roccione OSS, referente di nucleo CSD Asilo dei Vecchi, S. Germano Chisone/TO |
| "La Kinaesthetics mi ha portato ad avere maggiore attenzione ai movimenti del mio corpo stimolandomi a ricercare sempre nuove vie per far si che le persone che aiuto possano avere più autocontrollo e sicurezza nei propri movimenti aumentando la loro autostima e la loro voglia di fare così che io non mi sostituisca più a loro ma li assista nelle loro attività." |
|
![]() |
Tiziana Pascal OSS, referente di nucleo CSD Asilo dei Vecchi, S. Germano Chisone/TO |
| "La Kinaesthetics mi ha insegnato un nuovo modo di vedere e di agire. Aiutare cercando di far partecipare nel modo più attivo possibile (senza più andarmi a sostituire)! Questo non serve solo dal punto di vista fisico ma anche ad aumentare l’autostima di chi sto aiutando!" |
|
![]() |
Paolo Marabese fisioterapista, insegnante Kinaesthetics Merano |
| "La Kinaesthetics rappresenta per me il terreno culturale comune per tutti gli operatori sanitari e sociali che si occupano della mobilizzazione e della salute delle persone, cioè quello strumento che mette in comunicazione terapisti ed operatori per la individuazione di obbiettivi comuni da raggiungere ognuno con le sue competenze e professionalità. La mia formazione di trainer ha cambiato totalmente il mio modo di insegnare e di predisporre l'ambiente didattico, non più tecniche standardizzate da usare in ogni circostanza ma analisi, valutazione, riflessione ed elaborazione e ricerca di possibilità in ogni situazione che si presenti, quando devo sostenere una persona nel suo movimento" |
|
![]() |
Liliana Rosani OSS CSD Asilo dei Vecchi, S. Germano Chisone/TO |
| "Durante questi incontri ho imparato a conoscere i sei concetti della Kinaesthetics. Questi sono strumenti che mi aiutano ad analizzare le attività quotidiane da più punti di vista e mi permettono di migliorarle. Queste esperienze mi hanno fornito nuove idee per il mio lavoro, devo però avere sempre presente queste cose:
|
|
![]() |
Beate Scheidegger Baret infermiera professionale, insegnante di Kinaesthetics, Diaconia Valdese, S.Germano Chisone/TO |
| "Dopo tanti anni di professione mi è sembrato di scoprire 'l'acqua calda'. Nella mia formazione base si parlava sovente di tecniche, standard ecc. I pazienti venivano messi in categorie per patologia. Ora ho sperimentato che questo non è possibile perché ogni persona è individuale (paziente e operatore), perciò sovente non funzionano gli schemi standardizzati. Ogni giorno è pieno di sorprese per le grandi potenzialità che hanno gli anziani di imparare cose nuove, ma bisogna saperle scoprire..." |
|





